Domenico's profileDomenico QuelPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
April 20 Ai miei due compagni di viaggio...Le luci riflettono un caldo inusuale,
l'acqua danza, ascoltando distante, il lamento che sfida la notturna preghiera; corpi perfetti e immobili, fragole ghiacciate, suonano l'attesa di un calore speciale. Vento africano e occhi scintillanti d'azzurro,
sfiorano la mia percezione degli istanti, due buoni compagni di viaggio lui canta, e ascoltano i miei rimati pensieri, un muro ci divide da futuri sfarzi costanti. Vicoli sporchi e volti scuri poco diffidenti,
divisi da una lingua così diversa, assenza di rapine e mai crimini presenti; un mondo irreale è sublime confine, in ricordi che mai saranno assenti. Graffia corallo nuotando sul fondo,
nomi tatuati e poco comprensibili, le donne dell'est visione nel deserto, alternano danzando loro immagine ai miei occhi, con beduini, dromedari e turbanti cadenti. Righe di sabbia e strane moto scattanti,
future danze latine, donne perfette, labbra ridenti. Ma Sharm non la lascerò mai, se è stata realtà; così divinamente parte di tre uomini sorridenti; così capace di farti volare verso la stabilità.
Da vederla ovunque, tra mura diverse e mentre non pensi in nuovi sguardi in volo verso l'aspro ritorno, mentre l'angelo c'osserva, diversamente, smarrire i sensi... April 18 Grazie...Ascolto i tuoi improbabili rimorsi,
leggo sconosciuti confusi rimpianti, osservo in una foto tuoi discorsi, alterno, immagino, colore degli amanti. Sogno ciò che danza nella tua testa,
impercettibile difetto in uno sguardo, istanti e commenti in atmosfere di festa, mi illudo tu non soffra d'un amore bugiardo. Lucida confusione raccoglie le mie paure,
spaventosa logicità, d'istante, fa tremare; vivere d'ombra, è spiarti da invisibile fessure, ma osservo l'ambra di labbra pronte a scappare. Sono collezionista di frantumi di cristallo, rinuncio a tutto per un verso distratto, astrazione amara è con un gesto fasullo, sogno reale, l'ombra, del tuo perfetto ritratto. April 06 Gli occhi che non hai conosciuto...E forse so che ti vedrò,
che vorrai scriverlo reale, viaggiando mi renderai sublime fuggendo tornerò nel banale. La luna è alle tue spalle,
il sole sorge invisibile, trascinato da nuove calle, verso un destino credibile. Il senso del tempo è fermo,
e nuoto in un mare, di sabbia, come un sogno reale confermo, aspetto e spero come in gabbia. Ti vedrò quando sarò opportuno,
se un giorno te ne accorgerai, quando saprai che non sono un nessuno,
e coi tuoi occhi nel reale mi vedrai. April 04 Grande Ligabue...Chissà Se In Cielo Passano Gli Who E buonanotte a tutti i sognatori a quelli che la devono far fuori a chi c'ha il mondo sempre più lontano perché ha vissuto sempre contromano a chi non butta via la notte coi pensieri a quelli che una coppia è gia una folla e dicono che il cielo sia una balla a quelli che da soli ci stan stretti e pensano che il cielo sia di tutti a lui e lei che stanno insieme solo con la colla e poi a quelli che non ritornano certo lassù forse lassù sono capaci di non dormire mai più chissà se in cielo passano gli who chissà se in cielo passano gli who chissà che nome d'arte avrà il dj se sceglie sempre e solo tutto lui se prende le richieste che gli fai a chi decide di ammazzare il tempo e il tempo invece servirebbe vivo a chi sta in giro perché non ha scelta perché comunque il sonno non arriva a quelli che ogni notte puoi giurarci son presenti e buonanotte a chi la sa godere a quelli che han bisogno di star male a chi ha paura di restare fermo e sogna un po' più forte quando è sveglio a quelli che non hanno mai saputo dove andare poi a quelli che non salutano certo lassù forse lassù sono capaci di non dormire mai più chissà se in cielo passano gli who chissà se in cielo passano gli who chissà che nome d'arte avrà il dj se sceglie sempre e solo tutto lui se prende le richieste che gli fai March 22 Ora chiedo che...Ora chiedo che i silenzi portino via le passioni,
il sole a breve brucerà la mia pelle; brividi inopportuni generano ricordi e illusioni, e il ghiaccio è fuori, brucia la mia pelle. Insonnia domina contorte mancanze inutili,
un suono nel silenzio mi rende instabile, la coscienza urla corpi e letti di ignote stanze, mentre distacco dignità da un corpo amabile. Mi spingo verso un burrone senza ansimare,
sono cascato da tempo e ferito non so risalire, di cadute insensate ne ho prese senza crollare, mi sento diverso e non puoi capire. Leggi in rime e perdi il nascosto senso, ti specchi in un filo d'acqua e ne chiedi il sapore; diventa silenzio la passione e banale falso intenso, come annegare in un bacio, d'occhi aperti con orrore. March 18 L'amore...L'amore è un dettaglio superficiale, una costruzione calcolata dalle nostre mancanze, è una finzione che sembra credibile, talmente perfetta da durare solo un istante. Viviamo illudendoci di cercarlo, estetica e potere strumentalizzano le nostre menti, siamo dominati da corpi vuoti, sinapsi guidano le nostre scelte e ci illudiamo esista anima e amore. Siamo solo governati dal quotidiano, dal banale, dal superficiale, invisibile l'impercettibile come la certezza, del non essere capaci di guardare avanti. Siamo drogati della paura del restare soli e ci vestiamo di un'immagine che possa colpire, piacere, scoprendoci troppo o troppo poco, solo per paura di esser dominati dalla realtà. Tutto finisce, ma solo ciò che trattiamo male resta, l'amore è così, un gioco così stupido e fasullo che non conviene come ci illudiamo... SIamo sotto scacco e giochiamo contro noi stessi, siamo così presi da corpi perfetti, da non notare menti completamente vuote; siamo così convinti di sbagliare che cominciamo col farlo, solo per essere come gli altri, vuoti e insensibili come un pezzo di merda... L'amore è una reazione chimica di durata limitata, il tempo la cancella rapidamente, noi esseri, convinti intelligenti, lo sostituiamo colmando il tempo di nuove emozioni, affetti, matrimoni, figli, tradimenti, ma il senso non cambia, l'amore è come una foto, dura un solo istante... March 01 Anche se le odi...Anche se le odi...
Il tuo respiro sfiora la mia pelle, un corpo perfetto condiziona le mie scelte, appari d'improvviso e sparisci nuovamente, un colpo perfetto tra strane rime, prescelte. Sei l'essenza della mia fuga verso l'assenza,
divelto come ostinato distacco perenne, sei l'assenza di chi cerca nell'inesistenza, come se il nostro contatto ne restasse indenne. E il tuo respiro sfiora la mia pelle,
non c'è un corpo perfetto che mi attende, miei occhi incondizionati dalle tue gambe snelle, la bellezza immobile concetto che non stende. Credevo d'aver trovato chi mi guardasse dentro, andavo così veloce che ti ho persa veramente, credevo d'aver trovato un sogno al centro, ma non sono che lo specchio di un fottuto perdente. February 25 Un autore del secolo scorso...Il viaggio ad una velocità indicibile,
sulle mie vesti i resti di strana fuliggine, mi chiedo cosa stia accadendo, nullità e silenzio mi stanno avvolgendo; non mi lamento ma scivolo giù parecchio,
come chi cade dopo aver morso uno specchio; come un perdente che ha vinto, il premio di chi ha agito d'istinto. Torno in un rispettoso ma squallido silenzio,
dove l'alacre aleggia e come vinto mi licenzio, calpesto le orme dei miei passi ogni volta, imito i miei errori ma il verde non ascolta; poi mi chiedo cosa ho fatto per finire in rime, poi mi chiedo se sbaglia chi finge o reprime, ma inseguo solo me stesso e resto convinto, di un domani perfetto se ascolterò il mio istinto... February 22 Nessuna parola per questa crisi di governo...
February 19 Un giorno qualunque...Fermo, attendo freddo, controlli i miei pensieri, February 06 E chi vince?
February 03 Guardo il video, ascolto le parole e credo sia la più bella scritta da Chris...Testo Fix YouColdplay > X&Y (2005) > Fix You
January 29 Che le direste voi ad una che scrive ste cose?Ho sfiorato un angelo,
correva tre metri verso nord, il suo sapore lo ricordo, mi ha cercato mentre cercavo di crescere. E più cercavo, più mi donava la sua anima, così pura e preziosa, che un giorno la vomiterò. Troppe rime inutili, le ho lette di sfuggita, nei suoi occhi saggia purezza, un suono così naturale, un'innocenza che io nascondo, un suono così irreale, un'innocenza che conserva. Ho sfiorato un angelo,
correva tre metri verso nord, il suo sapore non lo ricordo, mi cercava mentre ridevo di lui, ma lui ha vinto facendosi odiare. E più cercavo, più mi donava la sua anima, così vuoto e insulso è rimasto, un giorno gliela rivomiterò. Troppe rime inutili, le ho lette di sfuggita, nei suoi occhi saggia purezza, un suono così naturale, un'innocenza che io nascondo, un suono così irreale, un'innocenza che conserva. Ho sfiorato un angelo, correva verso il basso, ali mozzate e sangue sul volto, mi cercava mentre ridevo di lui, ma lui ha vinto facendosi odiare. E più cercavo, più mi donava la sua anima, così vuoto e insulso è rimasto, morde pezzi di vergogna, in rime così squallide, le ho lette di sfuggita e volava via, ora sarò dannata, colei che corrompe un angelo si è solo coperta di dannazione, colei che corrompe un angelo recita, non ha occhi, solo umiliazione. January 27 Analyze - Yorke - The prestige che film...A self-fulfilling prophecy of endless possibility You roll in reams across the street In algebra, in algebra The fences that you cannot climb The sentences that do not rhyme In all that you can ever change The one you're looking for It gets you down It gets you down There's no spark No light in the dark It gets you down It gets you down You traveled far What have you found That there's no time There's no time To analyse To think things through To make sense Like cows in the city, they never looked so pretty By power carts and blackouts Sleeping like babies It gets you down It gets you down You're just playing a part You're just playing a part You're playing a part Playing a part And there's no time There's no time To analyse Analyse Analyse January 26 L'uomo più furbo del mondo - Alice dice che sono io...Artista: Max Gazzè Album: Max Gazzè - Raduni 1995/2005 - Disc 1 Titolo: L'uomo Più Furbo l'uomo più furbo del mondo conquistatore instancabile e attento ha avuto donne di tutti i paesi donne che aspettano il ritorno l'unica donna che ha tanto amato gli ha voltato lo sguardo un incontro all'ultimo bacio con lei non poteva rifarlo negli occhi di tutte le donne del mondo quando le accarezza cerca lei che non vuole più l'uomo più furbo l'uomo più furbo del mondo fuma tre pacchi di sigari al giorno gli bruciano gli occhi dal fumo e dal pianto come il pianto che non scenderà mai per lei con cui non può più stare per lei con cui non può parlare perché lei uccisa dal rancore gli ha negato per sempre l'amore negli occhi di tutte le donne del mondo quando le accarezza cerca lei che non vuole più l'uomo più furbo l'uomo più furbo del mondo può avere tre o quattro donne al secondo quella sera torna a casa da solo scaccia gli sguardi come scaccia le zanzare e rinuncia al suo amore di sempre che non potrà mai scordare negli occhi... January 25 Elisa - BrokenBroken - ElisaJanuary 23 Elisa...Artista: Elisa Titolo Originale: Rock your soul Titolo Tradotto: Scuotere la tua anima Tanto più penso, tanto meno capisco Se sono capace di agire Sono la regina del mio mondo Lascio che piova sulla mia pelle Non mi lascio abbattere Non mi lascio abbattere Voglio semplicemente essere una cosa con te Una cosa con te Tanto più penso, tanto meno agisco Se riesco a parlare Sono la regina del mio mondo Lascio che piova sulla mia pelle Non mi chiedo perché Non mi chiedo perché Voglio essere una cosa con te Una cosa con te E tutto quello che voglio è scuotere la tua anima Tutto quello che voglio è scuotere la tua anima Tutto quello che voglio è scuotere la tua anima Mi sento più vicina alle nuvole Sto toccando le foglie più alte Sulla cima degli alberi È la mia liberazione di desideri Lasciamo che piova sulla nostra pelle Mi stai tenendo per mano Ti sto tenendo l’anima E mi sento come se fossi una cosa sola con te E tutto quello che voglio è scuotere la tua anima Tutto quello che voglio è scuotere la tua anima Tutto quello che voglio è scuotere la tua anima Penso di doverti dare qualcosa E più che parole è qualcosa di certo Ti svelo i miei sogni Perché diventino i nostri sogni Sono così come mi vedi E tutto quello che voglio è scuotere la tua anima Tutto quello che voglio è scuotere la tua anima Tutto quello che voglio è scuotere la tua anima Insieme al sole Risplendiamo per tutto il cammino Insieme alla pioggia Cadiamo attraverso l’aria Insieme al sole Risplendiamo per tutto il cammino Insieme alla pioggia Al sole Alla pioggia La pioggia e il sole Con la pioggia E il sole E il sole. January 22 Manuale d'amore due, musica di Elisa...Eppure Sentire (Un Senso Di Te)January 17 Alla ricerca della felicità...Un sublime Muccino raccoglie i resti di sentimentali storie d'amore italiane smarrendole nel viaggio americano, racconta di Chris Gardner un brillante e sfortunato venditore. Un inizio noioso illude lo spettatore, lentissimo, dove il protagonista corre ricordando quasi il buon Gump, abile Smith a nascondere la sua innata ironia, in realtà non fa altro che prepararlo ad una lettura diversa del film, fatta di commozione e cruda realtà. Drammaticamente dolce, le lacrime sono intrattenibili, come se Gabriele Muccino cercasse di concedere il tempo giusto perchè lo spettatore si prepari a sentirle sul suo volto, per poi renderle intrattenibili. L'amore paterno, un sentimento trascurato negli anni dal cinema, la voglia di una madre di fuggire dalla sua depressione, dallo stress, da un marito fin troppo innovativo, ma sfortunato. Il regista torna a trasmettere le sue difficoltà verso l'universo femminile, descrive una donna dal ruolo secondario, trasandato, sciatto e quasi inutile, l'autore cura la sceneggiatura come al solito odiando le donne, sarà l'unico...? La scena dell'addio per New York ne è la conferma, scappa via salutando il figlio, non tornerà più. Osserva due uomini così diversi che quasi sorridono alle sventure, troppo simili tra loro, fugge perchè non ama il padre, fugge perchè vede nel figlio lo stesso sguardo, la stessa determinazione di un uomo che non ama. In un pianto di una donna cadavere, distrutto dall'aver capito d'essere un dettaglio, comincia un altro film, il rumore della porta chiudersi lascia una stanza semi-imbiancata; un divino Smith che torna nella stanza osservando il figli e l'attento spettatore viaggia in quello sguardo a metà tra Nanni Moretti e Roberto Benigni, riportando alla luce il messaggio subliminale del cinema italiano, chissà quanto ne ha visto Will per preparare quella scena. Ci sono istanti che lasciano senza fiato, il regista assapora la sofferenza e la trasmette, non sembra conoscere la risposta alla ricerca di questa felicità, ma è come se ci guidasse verso la soluzione.Punti deboli, parti della scena al campo di basket e i richiami continui a Jefferson; punti forti l asperanza racchiusa in piccoli oggetti, come l'apparecchio radiografico che diventa una macchina del tempo grazie alla fantasia di un figlio ceh asseconda il padre, una scarpa persa, un pallone da basket, 5 dollari, un cubo magico e su tutti la perdita di capitan America. In quell'istante è la fine dell'infanzia, è il pianto di un bimbo che da quel momento capisce che deve aiutare il padre, la scena della perdita del pupazzo e del pianto della crescita improvvisa di un bimbo di 5 anni, la scena della metropolitana del viaggio nel mondo dei dinosauri, sono la completezza di una sceneggiatura lineare e perfetta, che colpiscono inaspettatemente. Finale fantastico, la felicità è finalmente chiara, la felicità è l'aver sofferto per riavere la propria vita, da Oscar soprattutto il Jaden Christopher Syre Smith, figlio d'arte e... si vede. Domenico Serra January 15 Una poesia vecchia dieci anni... Grazie Enzo...Viaggiasti in una lacrima
impensante di chi fosse
non sapendo che nell'anima
cresceva l 'amicizia che ci percosse.
Dicesti che sembrava strano,
oppure ch 'era funzione che si mosse,
ma ricordi ? nacque un sentimento umano
e non sembrava niente di reale:
era la speranza di guidarci per mano
nelle difficoltà del domani
zelo e felicità ci hanno aiutato
offrendoci ciò che oggi è l 'amicizia .
Nirvana dello spirito negli angeli
insicurezza del corpo nelle stelle,
che come un canto ti colma di ideali
oscillanti tra risposte brutte e belle.
Voleremo un giorno in quel canto strano
dove incontreremo chi non ha mai pagato,
dove non conterà la vittoria
ma la soddisfazione di aver lottato.
Saremo legati dall' indifferenza
che fra noi non si riflette,
ma accetteremo la sentenza
che spetta a chi sbaglia e non lo ammette.
E se ci sarà da pagare pagheremo
se bisognerà scontare la pena la sconteremo,
raccogliendo la forza di reagire nell ' amicizia
che salverà la nostra anima . |
|||||||||
|
|